Vietnam Filippo Galimberti

 
 
“Dispacci” è uno dei libri di guerra più forti e potenti che siano mai stati scritti. Michael Herr trascorre, come inviato, un anno e mezzo della sua vita in mezzo alle truppe USA in Vietnam, quando torna racconta la sua esperienza. Il libro termina con questa frase: "Vietnam, Vietnam, Vietnam. In fondo, ci siamo stati tutti". Ed in fondo ha ragione. Pur non essendoci mai stati, tutti siamo stati portati là, dalle foto, dai film, dai giornali e dai racconti dei reduci. Il Vietnam si intreccia con la storia recente degli Stati Uniti, con le lotte studentesche. Il Vietnam è stata la prima guerra che sia mai stata persa dagli USA, là hanno perso la loro innocenza. Tutti siamo stati là, almeno con la nostra immaginazione. Tutti, almeno una volta, siamo stati trasportati su un campo di battaglia, tutti abbiamo sentito il rumore degli elicotteri e dei bombardamenti, tutti siamo rimasti impantanati nel fango fino alle ginocchia insieme ai soldati, tutti ci siamo lasciati cullare dal fascino perverso e ammaliatore di Saigon.
Questo è un viaggio allo scoperta di un paese prima conosciuto solo attraverso la voce di chi ha voluto farci vedere una parte, spesso sinonimo di guerra e di violenza. E’ invece la scoperta di un paese affascinante e bellissimo, come i suoi paesaggi e la sua gente sempre sorridente. Questo viaggio è una ricerca di quello che è stato e ancora c'è, è la scoperta di come le cose, quando si toccano e si osservano da vicino, possono essere molto diverse da come siano mai state raccontate.
         

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